Unioni civili - Comune di Cesenatico (FC)

guida ai servizi - Comune di Cesenatico (FC)

Unioni civili

Responsabile del procedimento: Zavatta Giancarla
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia

  • Titolare del potere sostitutivo: Dott. Ugo Castelli
  • Telefono: 054779111
  • Email: cesenatico@cert.provincia.fc.it
  • Modalità di attivazione del potere sostitutivo: apposita modulistica
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Matrimoni e Unioni Civili

  • Responsabile dell'ufficio: Zavatta Giancarla
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Stato Civile

  • Responsabile dell'ufficio: Giancarla Zavatta
Cos'è:

L’unione civile è l’istituto giuridico che tutela la convivenza tra persone dello stesso sesso, garantendo ad entrambi alcuni dei diritti e dei doveri tipici del matrimonio (obbligo reciproco di assistenza morale e materiale, contribuzione ai bisogni comuni, residenza comune, diritto di legittima, reversibilità della pensione, ecc.).


Chi può richiederlo:

L'Unione Civile può essere costituita da due persone dello stesso sesso, italiane o straniere, maggiorenni, capaci di intendere e di volere, non legate da altro matrimonio o unione civile e non unite da legami adottivi o di parentela, che devono presentare congiuntamente all'Ufficiale di stato civile del Comune di loro scelta la richiesta di unione ( non c’è obbligo di residenza nel Comune dove viene richiesta la costituzione di unione civile).


Modalità recupero informazioni propri procedimenti in corso: contattando l'ufficio
Come si richiede :

Nella richiesta, ciascuna parte deve dichiarare: a) il nome e il cognome, la data e il luogo di nascita; la cittadinanza; il luogo di residenza; b) l'insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell'unione, precisate nell'art. 1, comma 4, della legge 76/2016. Della richiesta viene redatto apposito verbale (sottoscritto dall'ufficiale dello stato civile e da entrambe le parti). L'ufficio provvederà a verificare quanto dichiarato dalle parti in sede di verbale entro 30 giorni. Da tale data, o anche da data antecedente se le verifiche sono state completate prima e l'Ufficiale dello Stato Civile ne ha dato obbligatoria comunicazione alle parti, la costituzione deve avvenire nei 180 giorni successivi al termine o alla comunicazione di cui sopra, in una data concordata con l'ufficio di stato civile. Tale dichiarazione deve essere resa personalmente dalle parti e alla presenza di due testimoni e verrà registrata mediante iscrizione nel registro delle unioni civili. Nella dichiarazione potrà essere indicato dalle parti, il regime patrimoniale della separazione dei beni; diversamente, in assenza di specificazione, il regime in essere sarà quello della comunione dei beni. Le parti possono altresì dichiarare di scegliere la legge applicabile ai loro rapporti patrimoniali operata in base alle vigenti norme di diritto internazionale privato. Nella dichiarazione di unione civile, le parti possono indicare il cognome comune che hanno stabilito di assumere per l'intera durata dell'unione, scegliendolo tra i loro cognomi. La parte, con dichiarazione all'Ufficiale dello Stato Civile, può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso. La scelta, dopo l'approvazione del D.Lgs. 5/2017, ha solo valore simbolico e nei documenti ufficiali ciascuno continuerà ad utilizzare solo il proprio cognome originario. Il cittadino straniero, che intende costituire unione civile in Italia, deve presentare all'Ufficiale di stato civile anche una dichiarazione dell'autorità competente del proprio paese dalla quale risulti che nulla osta all'unione civile.


Dove rivolgersi:

In VIale Aurelio Saffi nr.1 Lunedì 8:30 - 12:00 Martedì 8:30 - 12:00 Mercoledì 8:30 - 12:00 Giovedì C H I U S O Venerdì 8:30 - 12:00 Sabato 9:30 - 11:30

Riferimenti legislativi (Normativa):

La Legge 20 maggio 2016, n. 76, recante "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze" è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 118 del 21-5-2016 ed è entrata in vigore il 5 giugno 2016. I Decreti Legislativi 19 gennaio 2017, n. 5 - n. 6 - n. 7 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 22 del 27-1-2017 vigenti al: 11/02/2017

Note:

DIRITTI E DOVERI Con la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso, le parti acquistano gli stessi diritti e assumono gli stessi doveri; dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni. Le parti concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato. Diritto agli alimenti: all'unione civile si applicano le disposizioni di cui al titolo XIII del libro primo del codice civile relative agli obblighi alimentari. Diritti successori: il comma 21, estende alle parti dell'unione civile parte della disciplina sulle successioni riguardante la famiglia contenuta nel libro secondo del codice civile. Le parti non possono derogare né a diritti né a doveri previsti dalla legge per effetto dell'unione civile.

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