Dispersione ceneri derivanti da cremazione di defunto - Comune di Cesenatico (FC)

guida ai servizi - Comune di Cesenatico (FC)

Dispersione ceneri derivanti da cremazione di defunto

Responsabile del procedimento: Zavatta Giancarla
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia

  • Titolare del potere sostitutivo: Dott. Ugo Castelli
  • Telefono: 054779111
  • Email: cesenatico@cert.provincia.fc.it
  • Modalità di attivazione del potere sostitutivo: apposita modulistica
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Morte

  • Responsabile dell'ufficio: Zavatta Giancarla
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Stato Civile

  • Responsabile dell'ufficio: Giancarla Zavatta
Cos'è:

La domanda, corredata da tutti i documenti e gli atti comprovanti la volontà del defunto, deve essere indirizzata, a seconda dei casi, a: 1. Sindaco del Comune del luogo di decesso 2. Sindaco del Comune di residenza del defunto, qualora il decesso sia avvenuto in altra Regione 3. Sindaco del Comune dove sono già tumulate le ceneri La volontà del defunto di disperdere le proprie ceneri deve chiaramente ed inequivocabilmente emergere da: 1. disposizione testamentaria; 2. dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo art. 620 c.c.); 3. dichiarazione resa e sottoscritta nell'ambito dell'iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta che abbia tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri; 4. dichiarazione resa, di fronte ad un pubblico ufficiale con sottoscrizione appositamente autenticata, dai congiunti che riferiscono la volontà verbale manifestata in vita dal defunto di essere disperso nonché il luogo della dispersione e la persona incaricata alla stessa. I “congiunti” che possono rendere questa dichiarazione sono: 1. coniuge, ove presente, congiuntamente ai parenti di primo grado (figli e genitori del defunto); 2. in assenza del coniuge e dei parenti di primo grado, il parente più prossimo individuato ai sensi degli artt. 74 e seguenti del codice civile (in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi). Luoghi dove disperdere le ceneri Nell'ambito del territorio regionale è possibile disperdere le ceneri nei seguenti luoghi: • area cimiteriale appositamente individuata; • area privata, aperta e con il consenso del proprietario (è vietata la dispersione nei centri abitati); • in natura, mare, lago, fiumi (nei tratti liberi da natanti e manufatti).


Modalità di Attivazione: A Domanda
Modalità recupero informazioni propri procedimenti in corso: contattando l'ufficio
Tempi:

Entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta.


Spese a carico dell'utente:

2 marche da bollo da € 16, una per la domanda ed una per il provvedimento..


Modalità per l'effettuazione dei pagamenti

---


Dove rivolgersi:

In VIale Aurelio Saffi nr.1 Lunedì 8:30 - 12:00 Martedì 8:30 - 12:00 Mercoledì 8:30 - 12:00 Giovedì C H I U S O Venerdì 8:30 - 12:00 Sabato 9:30 - 11:30

Riferimenti legislativi (Normativa):

D.P.R. n. 285 del 10 settembre 1990 - Approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria Circ. Ministero Sanità n. 24 del 24 giugno 1993 – Regolamento di polizia mortuaria, approvato con D.P.R. n. 285/1990: circ. esplicativa L. n. 130 del 30 marzo 2001 - Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri L. R. Emilia-Romagna n. 19 del 29 luglio 2004 - Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria Dir. Giunta Regione Emilia-Romagna n. 10 del 10 gennaio 2005 - Direttiva in merito all’applicazione dell’art. 11 della L.R. 29 luglio 2004 n. 19 – Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria Dir. Giunta Regione Emilia-Romagna n. 1622 del 13 ottobre 2008 - Modificazioni alla delibera n. 10/2005 di approvazione della Direttiva in merito all'applicazione dell'art. 11 della L.R. 19/2004 - Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria

Moduli e servizi Online collegati al Servizio

Modello di domanda per dispersione ceneri

Download modulo

Pubblicato il 
Aggiornato il