Da martedì 2 marzo 2021 Cesenatico in "Arancio Scuro" - Comune di Cesenatico (FC)

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Da martedì 2 marzo 2021 Cesenatico in "Arancio Scuro"

 
Da martedì 2 marzo 2021 Cesenatico in 'Arancio Scuro'

Da Martedì 2 marzo 2021, per 15 giorni, Cesenatico entra a far parte della cosiddetta “Zona Arancione Scuro”. Nei prossimi giorni un’ordinanza regionale istituirà questo provvedimento per il territorio del Cesenate, la Provincia di Ravenna e di Rimini. Il distretto Rubicone-Mare, di cui il nostro Comune fa parte, nel periodo dal 12 al 25 febbraio ha registrato 775 casi per 100.000 abitanti, si tratta del dato più alto di tutti gli 8 distretti dell’AUSL Romagna. L’indicatore europeo definisce critico il superamento della soglia dei 500 casi per 100.000 abitanti. 

Da ieri sono a stretto contatto con i miei colleghi sindaci, con la Regione e con i vertici di AUSL: è stata una decisione difficile e dolorosa e so bene che le nostre famiglie e i nostri bambini non se l’aspettavano e non la meritavano. È necessaria però, per la salute di tutti gli studenti e per il nostro sistema sanitario che rischia di andare nuovamente in grande sofferenza se non interveniamo subito.

📌 Scuola e università
Da martedì 2 marzo chiuse scuole elementari, medie, superiori e università. Didattica a distanza al 100%. In presenza solo asili nido e scuole materne. 
Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

📌 Spostamenti
Divieto di ogni spostamento all’interno del proprio comune e nei comuni limitrofi, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e di salute (è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione); Vietato fare visita ad amici e parenti anche nel proprio comune; Vietato recarsi nelle seconde case salvo situazioni di necessità; Non si potrà uscire dal proprio comune, anche se di popolazione inferiore a 5.000 abitanti; resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili.

📌 Sport e attività fisica
Sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. 
Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

📌 Esercizi commerciali ed attività economiche
Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno di centri, gallerie e parchi commerciali e altre strutture a essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie. Restano consentite le attività economiche, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni.

📌 Ristorazione
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

 

 


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