Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile - Comune di Cesenatico (FC)

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Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile

 
Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile

Il Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021 aggiorna le misure in vigore sul territorio nazionale: dal 1° maggio al 31 luglio 2021 si applicano le disposizioni già definite nel DPCM del 2 marzo 2021 come integrate dal DL.

Il DL ripristina le zone gialle a partire dal 26 aprile 2021 e consente gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla.

Istituisce la certificazione verde per gli spostamenti da e verso zone arancioni o rosse.

L'ordinanza del Ministero della salute del 23 aprile 2021 assegna l'Emilia-Romagna alla zona gialla da lunedì 26 aprile 2021.
Quali le misure

Dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico 2020-2021 è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia e dell'attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria (elementare) e della scuola secondaria di primo grado (medie).
In zona gialla le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica affinchè sia garantita l'attività didattica in presenza al 70 per cento della popolazione studentesca mentre la restante parte della popolazione studentesca delle predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza.

Dal 26 aprile 2021 e fino al 31 luglio 2021, nelle zone gialla e arancione, le attività didattiche e curriculari delle università sono svolte prioritariamente in presenza secondo i piani di organizzazione della didattica e delle attività curricolari predisposti nel rispetto delle linee guida e dei protocolli di sicurezza.

Sono consentite le attività di servizi alla persona come parrucchieri e barbieri.

Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Tali spostamenti devono essere giustificati compilando l'autodichiarazione.
È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.
Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, in ambito regionale, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti e nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.
Tali attività si svolgono nel rispetto delle linee guida regionali per il commercio al dettaglio in sede fissa. 
Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.

Dal 26 aprile 2021, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti.
Ogni tavolo può ospitare un massimo di quattro persone, salvo che siano tutti conviventi.
Dal 1° giugno, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5 fino alle 18.
Fino al 1° giugno è comunque consentita la ristorazione con asporto fino alle ore 18 per i bar (esercizi con codice ATECO 56.3) e fino alle 22 per i ristoranti.

Consentito il mercato ambulante

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.
Dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità al protocollo regionale.
Dal 1° giugno 2021 in zona gialla sono consentite le attività di palestre in conformità al protocollo regionale. 
L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento

In allegato il Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021 

In allegatolL'ordinanza del Ministero della salute del 23 aprile 2021


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