Un tocco di Cesenatico per l'Amerigo Vespucci
Nella giornata di sabato - ultimo giorno di visite per l'Amerigo Vespucci - l'amministrazione comunale di Cesenatico e il Museo della Marineria sono stati ospiti della nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci. La nave più bella del mondo ha voluto omaggiare con una conferenza organizzata a bordo il riconoscimento assegnato nel 2023 dal Ministero della Cultura della “Vele al terzo della Romagna” ome patrimonio culturale immateriale. In mattinata quattro barche storiche erano partite da Cesenatico: le due imbarcazioni naviganti del Museo della Marineria, Barchet e San Nicolò, e due barche dell’associazione Vele al Terzo di Cesenatico, Sacò Padre e Maccalè; a queste si è aggiunta anche il lancione I Tre Fratelli di Cervia. Domenica mattina le barche hanno accompagnato l’Amerigo Vespucci lungo il canale portuale fino all’uscita dal porto, prendendo parte al corteo che ha seguito le manovre della nave. Alle vele tradizionali è stato riservato un posto di particolare rilievo, immediatamente dietro alla Vespucci, a testimonianza del valore storico e culturale della marineria tradizionale. In questa occasione è avvenuto anche una storica comunicazione "radio" tra le barche e la Vespucci, un piccolo passo dentro la leggenda centenaria di questa imbarcazione.
La conferenza di sabato
La conferenza si è aperta con i saluti del Comandante della nave scuola della Marina Militare Italiana, Comandante di Corvetta Nicasio Falica, a cui sono succeduti i saluti della Soprintendente di Ravenna Federica Gonzato e del Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli. A condurre il panel dedicato alla navigazione tradizionale romagnola si sono alternati la dott.ssa Romina Pirraglia responsabile del patrimonio demoetnoantropologico e immateriale presso la Soprintendenza di Ravenna, il Direttore del Museo della Marineria Davide Gnola e la dott.ssa Elisa Costa, esperta di archeologia marittima e subacquea. Alla serata hanno preso parte il Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna Capitano di Vascello Maurizio Tattoli che insieme alla Soprintendente Gonzato ha fortemente voluto l’organizzazione della serata intitolata Custodi di memoria: il patrimonio della marineria tradizionale italiana. Proprio questo era il collegamento tra una nave famosa in tutto il mondo come l’Amerigo Vespucci e le barche tradizionali romagnole; sia la nave scuola della Marina Militare sia le barche storiche con vele al terzo concorrono a conservare e tramandare la tradizione marinara italiana che – come emerso dagli approfondimenti dei relatori – ha le sue radici nell’antichità classica con tecniche e modalità di navigazione che sono pressoché rimaste identiche almeno fino all’arrivo dei moderni motori a scoppio. Nutrita la partecipazione di pubblico alla conferenza, con la presenza della Giunta Comunale di Cesenatico, del Presidente dell’associazione Vele al Terzo di Cesenatico Manuel Guidotti, del Presidente dell’associazione Mariegola Fiorenzo Righini, del Presidente della Coop. Casa del Pescatore di Cesenatico Giuliano Pagliarani e di rappresentanti delle associazioni di categorie di Cesenatico.